La possibilità di ricevere alcuni vaccini direttamente in farmacia, senza dover prima acquistare il farmaco e poi recarsi in un ambulatorio, è una delle novità più rilevanti della “farmacia dei servizi” degli ultimi anni. Dopo la campagna vaccinale anti-Covid, molte Regioni hanno esteso l’esperienza alla vaccinazione antinfluenzale, con protocolli specifici che regolano requisiti, formazione e modalità operative.
Come funziona
La vaccinazione in farmacia avviene generalmente su prenotazione, in locali dedicati interni alla farmacia o ad essa adiacenti, nel rispetto della privacy del paziente. In alcuni casi è prevista anche la possibilità di effettuare la somministrazione a farmacia chiusa. Prima di procedere, il farmacista verifica l’idoneità del soggetto alla vaccinazione e le eventuali pregresse somministrazioni; in presenza di controindicazioni, non si procede.
Formazione obbligatoria
Solo i farmacisti che hanno completato un apposito corso di formazione, con aggiornamenti annuali, possono essere abilitati alla somministrazione vaccinale. Il corso per la vaccinazione antinfluenzale è distinto da quello previsto per i vaccini anti-Covid, e gli attestati vengono registrati in un’apposita banca dati nazionale o regionale.
Sicurezza e assistenza
Dopo la somministrazione, il farmacista assicura un periodo di osservazione del paziente in un’apposita area di rispetto, anche esterna ai locali della farmacia, e garantisce il supporto necessario in caso di reazioni avverse, avvisando tempestivamente i servizi di emergenza se necessario. In farmacia devono essere disponibili i materiali e i presidi sanitari richiesti dai protocolli vigenti.
Tracciabilità e requisiti strutturali
Tutte le vaccinazioni effettuate in farmacia vengono registrate nei sistemi informativi vaccinali regionali o nell’Anagrafe Vaccinale Nazionale, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Le farmacie che intendono offrire il servizio devono comunicare preventivamente all’Azienda sanitaria territoriale il rispetto dei requisiti strutturali e organizzativi previsti, requisiti poi soggetti a verifica.
Categorie coinvolte
Alcune categorie di cittadini, come gli over 65 o i soggetti “fragili” individuati dalla programmazione sanitaria regionale, continuano in molti casi a ricevere la vaccinazione gratuitamente presso i centri vaccinali dell’Azienda sanitaria, dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta, mentre la farmacia rappresenta un canale aggiuntivo e più accessibile per il resto della popolazione maggiorenne.
Come entrare in contatto?
Per informazioni sul tema, è possibile scrivere a info@farmaiuto.it.